EvolvereImmobiliare

Loading...

Blog

Latest News

Agente Immobiliare in crisi? Evolvere si può

Il 1 Gennaio 1866 il codice di commercio del Regno d’Italia diede al sensale dell’epoca l’ufficialità del “mediatore”, dando così vita, al papà del bisnonno dell’attuale Agente Immobiliare. Pensandoci bene sono trascorsi oltre 150 anni ed è curioso pensare a quale trasformazione abbia avuto questa figura professionale, non in tutto questo tempo, ma solamente negli ultimi 15 anni. Ed è proprio  dal 2001-03 che la trasformazione di questa Professione ha avuto inizio. L’entrata in vigore del Euro, il crollo delle Torri Gemelle, delle borse internazionali, i mercati finanziari in tilt e la manovra inspiegabile degli istituti di credito che stranamente concessero ed erogarono mutui a tutto spiano, ribaltarono in positivo un mercato immobiliare che già era in forte ripresa. Ripresa cominciata nel 1997 dopo la crisi del 1991 (prima guerra del golfo e Tangentopoli). In aggiunta l’avvento di Internet, rapido e feroce fece sì che la carta si pensionasse prima del dovuto per decollare tutti insieme definitivamente nell’era del Web, regalando tanti strumenti e tante opportunità non solo ai professionisti del settore ma soprattutto ai venditori privati. Ciò che era sconosciuto o estraneo ai venditori privati, divenne per loro di facile comprensione e di affascinante sperimentazione. L’ingresso della fotografia come strumento di marketing divenne un’arma a doppio taglio! Per gli Agenti tecnologicamente distratti.

Sapete perchè?

Chi non ha avuto un amico fotografo o che si è dilettato nella fotografia da invitare il sabato sera per farlo sbizzarrire con grandangoli e panoramiche della propria abitazione? Chi incuriosito dalla possibilità di inserire gratuitamente l’annuncio della propria casa sui portali immobiliari non l’ha fatto? Scacciando tra l’altro l’ombra dell’Agente Immobiliare invadente e super costoso nell’oblio dei professionisti indesiderati. Di contraltare i grandi marchi sganciarono i segugi del Franchising moltiplicando i propri punti vendita come il pane ed i pesci ((Matteo 14,13-21) imbastardendo però sempre di più la professione, già carente di etica professionale e preparazione tecnica. In barba alla seguente dicitura i grandi marchi hanno sposato i numeri rispetto alla qualità:

 Il mediatore (e, quindi, anche l’agente immobiliare), oltre agli usuali requisiti morali (assenza di condanne per determinati reati e di misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa), deve possedere i seguenti requisiti professionali:

  1. Avere conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado.   
  2. Avere frequentato un corso di formazione specifico.
  3. Avere superato un esame diretto ad accertare l’attitudine e la capacità professionale, oppure avere effettuato un periodo di pratica di almeno dodici mesi continuativi (Wikipedia).

E quindi? E quindi nel 2007 la crisi è arrivata per davvero! Il silenzio dei centralini assordò segreterie ed Agenti. I cartelli sotto i portoni non solo si sbiadirono, ma cambiarono addirittura due o tre colorazioni! I famigerati Tg iniziarono a tuonare sgomento, terrorizzando anche i più abili degli investitori e di concerto nelle “amiche” banche, i comprensivi direttori del passato si vestirono da Crudelia De Mon, ma stavolta non c’era in ballo la pelliccia di piccoli Dalmata ma bensi la cara pelle dei piccoli risparmiatori indebitati fino al collo e senza scampo. Lupus in fabula l’avvento del governo Monti di fine 2011 con le riforme sulla casa, sprofondò definitivamente il mercato immobiliare nella crisi finanziaria più profonda della Seconda Repubblica.

  • Ma nel frattempo chi è sopravvissuto?
  • Cos’ha fatto per non essere assorbito dalle sabbie mobili della crisi?
  • E chi oggi sta in piedi che futuro ha?

Chi ce l’ha fatta ha imparato a navigare un mare in tempesta, un giorno alla volta, senza proclami o grandi progetti ma ce l’ha fatta. Molti improvvisati, sbullonati e sfigati dell’ultima ora, hanno chiuso i battenti per far posto a nuove leve. Le pincopallo quelle del “zero provvigione” e “no esclusiva” per chi vende, hanno lasciato il posto a pizzerie e nuovi commercianti. Qualche Dinosauro con queste caratteristiche ancora resiste ma nell’era Web 2.0 sta per estinguersi anche lui. Io personalmente è in questi anni che ho scoperto cosa sto per dirvi. A differenza di quanto si possa pensare questa crisi iniziata ormai tanti anni fa è stata un grande vaccino per la categoria ed un tocca sana per la mia creatività. Si, una pestilenza curativa e vi spiego perché. I tanti strumenti a disposizione dei proprietari sono diventati come giocattoli nelle mani di bambini ancora inesperti, mentre i professionisti immobiliari mi riferisco a quelli che non dormono di notte (quelli che sperimentano, escogitano, provano) hanno potuto perfezionare metodologie grazie a quelle obiezioni banali che i proprietari hanno “comprato” al negozio delle banalità. Il sapersi spingere oltre, proprio come ho fatto io è stata l’arma più potente da utilizzare. La tanto contestata provvigione è diventato l’argomento principe da argomentare con estremo entusiasmo, anziché tenerlo per ultimo ed a mezza bocca. Detta tra noi la provvigione in sé è fastidiosa, ma laddove ingiustificata e percepita soltanto come un costo. La vera rivoluzione sta nel comprendere come viene percepita dai clienti ed in quale modo pensi il  proprietario. I stessi mezzi a sua disposizione ma nelle mani di un professionista eccellente assumono la forma di una “Cloche”, proprio come quella di un Jet. E mentre gli spiego che non sono un costo ma bensì un investimento finalizzato all’acquisizione di spazi pubblicitari top e materiale divulgativo esclusivo riguardante il suo immobile, lui prende coscienza e con il suo amico “fotografo” la pizza la va a mangiare in pizzeria.

Il servizio di “Home Staging”, “l’House Day”, la verifica del valore, sono strumenti potentissimi. Personalizzare materiale, brochure, planimetrie e condividerlo con lui in prima persona lo sorprenderà. Ho scoperto che lui vuole essere sbalordito dal mio entusiasmo e non solo dalla parlantina; lui vuole sentirsi compreso e coccolato ogni giorno e non solo quando incarica mi incarica. Un fotografo professionista nel nostro organigramma è d’obblig,o come un geometra attento ad ascoltarlo. Costruirsi un equipe efficiente è la base, per mantenersi al vertice, soddisfare i bisogni e comprendere le intenzioni è il vero ruolo dell’Agente Immobiliare moderno.

Evolvere Immobiliare

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *